9 miti sui vegani - VeganPoint

Una volta deciso di intraprendere la strada del veganismo, ci si trova di fronte a una sfida. Spesso chiunque fra le proprie conoscenze finisce per spiegare le proprie scelte alimentari: l’intollerante al lattosio per esempio potrebbe dover spiegare gli spiacevoli effetti gastro-intestinali dopo gli effetti del formaggio erroneamente ingerito, la persona leggermente sovrappeso o comunque attenta alla dieta (e salute) dovrà spiegare (all’infinito) perché non vuole un enorme pezzo di torta al cioccolato, addirittura i celiaci potrebbero tendere quasi a giustificarsi come se la loro non fosse una malattia ma piuttosto una moda. Gli esseri umani nel loro insieme tendono ad essere molto critici nei confronti della dieta e dello stile di vita degli altri e i vegani affrontano questo giudizio quasi giornalmente.

I miti del veganismo nascono dal non sapere nulla del veganismo e dal non sapere che significa cercare di abolire la carne e i latticini come prodotti alimentari. Il trucco è sapere quali sono i miti e avere una risposta pronta per chi ti giudica immotivatamente!

1. Il veganismo è una dieta in cui si può “barare”

Il veganismo non è una dieta! È uno stile di vita consapevole e compassionevole.
Una volta che hai deciso che il veganismo è la tua scelta, è necessario ogni tanto ricordare a te stesso il motivo per cui lo stai facendo: andate in un allevamento intensivo di polli e ditemi poi se avete ancora voglia di quel galletto arrosto che comprate al supermercato magari già cucinato.

Ci imbattiamo normalmente in numerosi onnivori che credono che il veganismo sia una dieta, spesso senti dire da qualcuno “puoi tradire la tua dieta solo per questa volta, non è vero? ”
No, non è possibile, perché non è una dieta. È una scelta, è una determinazione a non partecipare mai consapevolmente alla tortura e alla distruzione di esseri viventi. Se mangio formaggio o uova o del pollo, è come se dicessi agli allevamenti intensivi, che è giusto quello che stanno facendo agli animali.

9 miti sui vegani - VeganPoint - Polli in gabbia

2. I vegani predicano di continuo

Sicuramente è vero che diventare vegani può avere un effetto profondo sulla vostra vita e che vorrete condividerlo con tutti; potrebbe essere così spontaneo cercare di far capire che ciò che gli altri mangiano ha un effetto sugli animali, sul pianeta e su di noi.

Trovo però che sono i carnivori spesso a fare la predica. Ci sono persone che fanno video su YouTube per discutere di quanto odiano i vegani o per prenderli in giro mostrando, come fosse una sfida, piatti a base di carne. Non siamo noi a predicare, ma loro. Meglio regalare loro un sorriso e ignorarli. Ricordate solo che vivrete più a lungo, sarete più sani e mangerete senza sensi di colpa.

3. Il veganismo è una cosa hippie (e io non sono un hippie)

Negli anni ’70 il veganismo era considerato una cosa da hippie. Oggigiorno sempre più prodotti vengono creati per i vegani e  prodotti che sono sempre stati vegani spesso vengono ora etichettati come tali, così che possiamo facilmente identificarli. Posso comprare scarpe vegan, borse di marca e cosmetici. Non è più una cosa hippie e anche se lo fosse, un’etichetta non dovrebbe impedirti di fare la cosa giusta.

9 miti sui vegani - VeganPoint

4. I vegani mangiano solo insalatine e bacche

Ma veramente, ancora? I vegani non hanno mai mangiato solo insalate e bacche. Questa è solo una giustificazione per i mangiatori di carne per evitare di rinunciare ai loro cibi più crudeli. Passate loro un piatto di fusilli con friarelli e crema di pomodori, un piatto di melanzane o porcini fritti oppure una cupcake al cioccolato vegano e vediamo se la pensano ancora in questo modo.

9 miti sui vegani - VeganPoint

5. I vegani bramano la carne.

Questo è uno dei miti più stupidi. Tutte le creature, sia umane che animali, si abituano a mangiare certe cose e quando cambiamo le nostre abitudini alimentari è normale desiderare qualcosa che abbiamo deciso di non consumare più: succede sicuramente per un breve periodo di tempo, poi ci abituiamo alla nuova dieta e le voglie spariscono. Questo è normale e non accade solo alle persone che si affacciano al veganismo ma anche quando rinunciamo al caffè, allo zucchero o al pane, ai dolci e a qualsiasi altra abitudine.

6. I vegani non ricevono abbastanza proteine (o calcio, o vitamina B12)

Rispetto a molti mammiferi del pianeta, gli esseri umani sono piccoli e con molta meno massa muscolare. Tuttavia, questi grandi animali, come ippopotami, giraffe, elefanti, cavalli, mucche sono vegani. Mangiano diete a base di piante e sviluppano muscoli forti e pesanti senza l’aggiunta di carne alla loro dieta. Questo perché le proteine si trovano negli alimenti vegetali. Ogni alimento vegetale contiene proteine in quantità variabile e lo stesso vale per il calcio. Anche se non si segue la parte etica del veganismo, la dieta parla da sola: è più sana perché nelle piante ci sono meno grassi e più nutrienti essenziali.

La carenza di B12 può causare problemi ma è molto rara e ci sono molti alimenti che contengono vitamina B12, in ogni caso esiste sempre la possibilità di prendere un integratore su consiglio di medici nutrizionisti.

7. Il veganismo è costoso.

Dipende da dove si fa la spesa. Se andate nel piccolo negozio specializzato ogni volta che avete bisogno di qualcosa, allora sì, è costoso, ma non importa se siete vegani o non vegani, sarebbe comunque costoso.

Non c’è bisogno di comprare avocado o arance nel negozio super specializzato: la maggior parte del tuo cibo si può trovare al normale supermercato e al mercato rionale. Se poi siete fra i fortunati che possiedono un giardino o un pezzo di terra avete anche la possibilità di coltivare per esempio i vostri pomodori: hanno bisogno di pochissimo spazio, solo un po’ di sole e acqua. E poi zucchine, insalate e tanto altro

9 miti sui vegani - VeganPoint

8. Il veganismo è scomodo.

Tutti i cambiamenti nella vita sono scomodi: Il tuo nuovo lavoro è una spina nel fianco le prime settimane: non sai ancora quanto tempo ci vuole per arrivare in ufficio, dove mangiare o come vestirti. I nuovi rapporti con le persone sono scomodi perché non si sa nulla di cosa piace e cosa non piace all’altro.
Il veganismo è lo stesso. Ci vuole tempo per superare le sfide e il cambiamento delle tue vecchie abitudini, ma ne formerai di nuove che funzionano altrettanto bene. Dopo un po’ di tempo preparerete hummus, pesto o crackers vegani come se gli aveste sempre fatti. Nel vostro giorno libero cucinerete ogni sorta di cose deliziose, in modo da essere pronti per la settimana successiva. Avrete due o tre ricette preferite che potrete preparare in un attimo.

9. I vegani sono pallidi, malaticci e deboli.

Questa non è solo una credenza da profani, purtroppo a volte è perpetuata dalla medicina occidentale.

I vegani fanno sport da professionisti, hanno figli, corrono maratone e vivono spesso più a lungo (e meglio) dei loro omologhi carnivori.

I miti sul veganismo persistono perché ci sono sempre persone che non vogliono cambiare il loro stile di vita, indipendentemente dalla distruzione che sta facendo al loro corpo, agli animali o al pianeta.

Comunque sia, vegani o non vegani…

Girasole

Love, peace and freedom…